Un ponte ricostruito dopo un’alluvione
Un ponte precedente, situato nello stesso punto, fu distrutto da un’alluvione nel 1333. Il ponte che attraversi oggi fu costruito nel 1345. Ha tre arcate, due pile nel fiume ed edifici su entrambi i lati, e da secoli ospita botteghe.
La maggior parte delle date è certa. Per tre dettagli, l’architetto, l’anno di arrivo degli orafi e la data del monumento a Cellini, esistono due possibili risposte: questa pagina le riporta entrambe.

Cronologia del ponte
Le date principali in ordine cronologico.
| Anno | Evento |
|---|---|
| 1333 | Un’alluvione distrugge il ponte precedente |
| 1345 | Viene costruito il ponte attuale |
| 1442 | I macellai vengono riuniti sul ponte |
| 1565 | Vasari costruisce il corridoio per Cosimo I |
| 1593 o 1594 | Orafi e gioiellieri prendono il posto di macellai, pescivendoli e conciatori |
| 1900 o 1901 | Il monumento a Cellini viene collocato al centro del ponte |
| 1944 | Il ponte sopravvive alle demolizioni durante la ritirata tedesca |
| 1966 | Un’alluvione danneggia il ponte ma non ne distrugge la struttura |
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Chi lo costruì
Il nome dell’architetto non è certo.
Il ponte del 1345 è solitamente attribuito a Taddeo Gaddi, ma viene indicato anche il nome di Neri di Fioravante. In ogni caso, i punti fermi sono l’anno 1345 e l’alluvione del 1333.
Il ponte fu costruito con edifici lungo entrambi i lati e da allora è sempre stato una strada di botteghe.
Dai macellai agli orafi
Le attività commerciali sul ponte cambiarono due volte.
Nel 1442 i macellai furono riuniti sul ponte. Sotto Ferdinando I, macellai, pescivendoli e conciatori dovettero lasciare il posto a orafi e gioiellieri. Il cambiamento viene datato al 1593, ma viene citato anche un decreto del 27 settembre 1594. Il momento della svolta è quindi il 1593 o il 1594.
Il cambiamento è legato al cattivo odore. Il corridoio sopra le botteghe era stato costruito per Cosimo I e le attività sottostanti erano fonte di disturbo. Da allora il ponte divenne famoso per l’oro, e lo è ancora oggi. Per scoprire cosa vendono le botteghe oggi, leggi la pagina dedicata alle botteghe.
Il corridoio sopra le botteghe
Un percorso privato oggi aperto ai visitatori.
Giorgio Vasari costruì il corridoio nel 1565 per Cosimo I. Collegava Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando per gli Uffizi e il ponte. Fu chiuso al pubblico nel 2016 e riaperto il 21 dicembre 2024 dopo lavori di messa in sicurezza. Biglietti, orari e percorso sono disponibili nella pagina del Corridoio Vasariano.
Il monumento a Cellini
Al centro del ponte si trova un monumento all’orafo Benvenuto Cellini, con un busto di Raffaello Romanelli. Risale al 1900 o al 1901. Non è consentito mettere lucchetti sul monumento e sulla sua ringhiera.

Guerra e alluvione
Due eventi hanno segnato ciò che rimane.
Nell’agosto del 1944 l’esercito tedesco in ritirata fece saltare i ponti di Firenze. Ponte Vecchio fu l’unico a rimanere in piedi. È meglio lasciare da parte le storie su un singolo ordine o un singolo salvatore.
L’alluvione del 1966 causò danni al ponte ma non ne distrusse la struttura. Questo non dice nulla sulla sicurezza del ponte rispetto a future alluvioni.
Il restauro per fasi
I lavori di restauro del ponte sono previsti per sezioni. Sono iniziati dalle pile e dalle spalle, sulle quali si interviene dal fiume. Le fasi successive riguardano la pavimentazione e i muri, poi le arcate e le facciate. Controlla lo stato attuale dei lavori prima di organizzare le tue fotografie.
Punti fotografici →Cosa osservare oggi sul ponte
Quattro dettagli che collegano la storia a ciò che vedi.
Tre arcate
Le tre arcate e le due pile sono la parte della struttura che risale al 1345.
Le vetrine delle botteghe
Le vetrine degli orafi su entrambi i lati portano avanti l’attività iniziata nel 1593 o nel 1594.
Il corridoio
Il passaggio coperto sopra le botteghe è opera di Vasari e risale al 1565.
Il monumento a Cellini
Al centro del ponte trovi il monumento all’orafo Cellini.
Continua la visita
Pagine per proseguire dalla storia.
Storia di Ponte Vecchio: domande frequenti
Quando fu costruito Ponte Vecchio?
Il ponte attuale risale al 1345. Un’alluvione nel 1333 aveva distrutto il ponte che sorgeva prima nello stesso punto.
Chi progettò Ponte Vecchio?
L’identità dell’architetto è incerta. Il nome solitamente indicato è Taddeo Gaddi, ma viene citato anche Neri di Fioravante. I fatti certi sono l’alluvione del 1333 e il nuovo ponte del 1345.
Perché ci sono gli orafi sul ponte?
I macellai furono riuniti sul ponte nel 1442. Nel 1593 o nel 1594, sotto Ferdinando I, macellai, pescivendoli e conciatori dovettero lasciare il posto a orafi e gioiellieri, anche a causa del cattivo odore sotto il corridoio.
Perché il ponte sopravvisse alla Seconda guerra mondiale?
Fu l’unico ponte di Firenze a non essere fatto saltare nell’agosto del 1944. Fai attenzione alle storie che attribuiscono il merito a una sola persona o a un solo ordine.
Chi costruì il Corridoio Vasariano?
Giorgio Vasari lo costruì nel 1565 per Cosimo I. Collegava Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti ed è stato riaperto al pubblico il 21 dicembre 2024.



